Episode5
イタリアにいる間、何人かの陶芸家と仕事をした。ローマ近郊に住むメキシコ出身の陶芸家・Karla Sotresもその一人だ。
彼女は車で7時間かかる道中を、私のトリノのアトリエに金継ぎを学ぶために何度も来てくれた。そして私も、彼女の人柄と作品に惹かれ、彼女の住む南の街を幾度か訪ねた。私たちは会うたびにお互いの国のこと、それまでに見聞きしてきたこと、ものを作ること、表現についてなど、尽きない話に花を咲かせた。
ある時、彼女が私にある器の繕いを託してきた。
それは〈ceramica(陶器)〉とマーカーで書かれた茶封筒に、バラバラになって入っていた。取り出してみると、破片からはなんだかコーヒーの香りがする。落として粉々になった破片を慌てて拾い上げたときに、周辺に散らばったコーヒー豆のいくつかが混ざってしまったようだ (彼女のアトリエは自宅と一体で、生活空間と工房の境界は曖昧だ)。幼い娘が触れないようにガレキに出そうかと一度は考えたものの、不思議と手放せずにずっととっておいたという。
これまで彼女は私の指導を受けながら、自分の手で破損した自身の作品の修復を行ってきた。
「でも、これはなんだか、あなたに直してもらいたいと思ったの。あなたの手で、この子がどう生まれ変わるのか見てみたい。」
黒漆の線はまるで道のように見えて、欠損部分を埋めた跡には、その線に続くように私がかつて暮らしていた東京の街の地図を描いた。
なぜだろう、この器を修復しながら、私は故郷を離れ東京で奮闘していた日々を思い出していた。それは、メキシコからイタリアに来てこの地で自分の夢を追うKarlaとかつての自分が重なったからなのか、それともこの器の修復に明け暮れていた春の季節が、ノスタルジックな気持ちを起こさせたからか。
この器は、私とKarlaの大切な友人であるChiaraへ、彼女の結婚を祝うギフトとして贈られることとなった。コーヒー豆と一緒に封筒に入れられていた器も、まさか自分がそんな役目を担うことになるとは思ってもみなかっただろう。
東京、メキシコ、イタリアの記憶が宿ったこの器が、新たな持ち主のもとで新しい思い出を紡いでいく。
Mentre abitavo in Italia, ho lavorato con alcune ceramiste. Karla Sotres, ceramista messicana che abita vicino a Roma, è una di queste.
Karla ha fatto più volte il viaggio in macchina di sette ore per venire nel mio studio a Torino e imparare il kintsugi e anche io, attratta dalla sua personalità e dal suo lavoro, sono andata a trovarla qualche volta a Roma. Quando ci incontravamo, passavamo un’infinità di tempo a parlare dei nostri rispettivi paesi, delle cose viste e sentite, di come creare gli oggetti ed esprimerci attraverso il nostro lavoro e la nostra arte.
Un giorno mi affidò da riparare una ceramica creata da lei.
L’aveva inserita in una busta marrone con scritto "ceramica" ed era tutta a pezzi. Quando ho aperto la busta, dai cocci si è sprigionato un aroma di caffè. Probabilmente, mentre raccoglieva in tutta fretta i frantumi sparsi per il pavimento, aveva mescolato insieme anche alcuni chicchi di caffè caduti a terra. In un primo momento aveva pensato di buttare via tutto, temendo che la figlia piccola si facesse male, ma inspiegabilmente non era riuscita a farlo e li aveva tenuti da parte.
Fino a quel giorno, aveva sempre riparato le sue opere danneggiate con le proprie mani sotto la mia guida, “ma, non so perché, vorrei che questa la riparassi tu, vorrei vedere come questa ‘mia bambina’ rinascerà dalle tue mani”, mi disse.
Le linee di lacca nera mi hanno fatto venire in mente delle strade. Dopo aver ricostruito le parti mancanti, seguendo quelle linee ho disegnato una mappa della zona di Tokyo dove un tempo vivevo.
Mentre eseguivo questa riparazione, mi sono tornati in mente, chissà perché, i giorni di intenso lavoro trascorsi a Tokyo, dove mi ero trasferita dopo aver lasciato la mia città natale. Sarà perché Karla, che è venuta in Italia dal Messico per perseguire qui i suoi sogni, somiglia a me? O forse perché la primavera, stagione in cui ero impegnata a restaurare questa ceramica, mi ha fatto sentire nostalgia di casa?
Quest’opera è stata regalata a Chiara, una nostra cara amica, come regalo per il suo matrimonio.
Ogni tanto si affaccia nella mia mente questo pensiero: una ciotola rotta inserita in un sacchetto di carta, insieme a dei chicchi di caffè, non avrebbe mai immaginato di assumere un ruolo tanto importante un giorno.
Sono sicura che questo piatto, che custodisce i ricordi di Tokyo, del Messico e dell'Italia, intreccerà nuove memorie con la sua proprietaria.